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6月10日 la migliore droga in assoluto, puttosto che ste zozzerie che stanno in giro, è la magia.... che non sta fuori di noi ma dentro di noi e la droga assolutamente più pura che c'è nella vita è la vita stessa e quindi quale migliore oppio della conoscenza ...che non è quella che ti adombra le cose o te le nasconde...ma è quell andare otre noi stessi, metanoi vuol dire guardarsi dentro cioè il viaggio più bello che uno può fare non è prendere un areo e andare al di fuori di noi...è tuffarsi dentro.......... ma penso che la ricerca più bella sia autodidatta perchè la non ufficialità mi dà modo di capire se quella cosa ufficiale è vera o no, capisco se ciò che mi dici è vero o no se esco dal software come matrix.... cioè si deve uscire dalla porta per uscire dal mondo e poi rientrare sapendo che non sei di questo mondo, nel senso che uno sta di qua e di là, ma vuole stare più di là che di qua ed è solo però stando di là che si capisce se tu che stai di qua mi stai a prendere in giro e allora non dò per scontato nulla e non credo a niente ecco perchè sono molto credente........ cioè non mi fermo difronte alla norma ma bisogna essere testimoni ( scrittura dell uno) è grazie alla nostra esperienza e nessuno all infuori di noi può dire ciò che io sento nessuno mi può dire ciò che è giusto pensare perchè prima del pensare c'è un sentire e chi sente se non me....non puoi tu sentire le emozioni che vivono in una persona ecco perchè lo stato le regole le leggi sono fatte da un ente che è al di fuori di te e che vuole controllare le tue emozioni senza conoscere ...io non ho bisogno di essere controllato nei miei pensieri....lasciatemi come un bambino sperimentare quello che sento perchè l'80 % delle volte che tu senti non si sposa mai con quello che pensi. La frase di gesù "quando di due ne farete uno" ma cosa vuol dire??? oppure "padre nostro che sei nei cieli"...io quando prego lo voglio sapere cosa sto a pregare e in aramaioco il padrenostro non è nel cielo come ci hanno tradotto..... ma ovunque ...cioè se tu mi metti una cosa che sta al di fuori di noi , sta al di là, è una cosa che non lo vedrai mai, allora uno viaggia fuori all infinito, invece no!...è al contrario il viaggio è dentro di noi perchè è "ovunque" di qua di là sta nel fiore nella pietra......anche io sono quel dio...non ci può essere un racconto di Dio se tu non sperimenti l'essere Dio ....ma non solo io , tutti noi siamo frammenti dell uno sparsi ...come la storia di pollicino ... le favole nascondono il mito,che non è leggenda, è verità ....è sempre la storia della luce che ci viene raccontata attraverso i film che tu pensi sia fantascienza ma in realtà tu la bevi come una fanta ma è scienza! 6月2日 SOLO ME STESSA ......SEMPRE E CMQ, SENZA GIOCHI, SENZA FALSITà, SENZA ALTRO CHE CUORE ......UN CUORE CHE DIVENTERà MUTO PIUTTOSTO...... MI ALLONTANERò DA LUI MA, MAI DA ME ........MAI CAMBIERò, MAI PER NESSUNO, OGNI VOLTA CHE UN Pò LO SENTIRò SOFFRIRE ....I SENTIMENTI NON SI POSSONO CONDIVIDERE O IMPORRE E MAI LO FARò.....TANTOMENO LE NOSTRE PAROLE VERRANO RECIPITE ALLA STESSA MANIERA IN CUI NOI LE COMUNICHIAMO ....... CI SARà IL MOMENTO GIUSTO, IL LUOGO GIUSTO, LA PERSONA GIUSTA, A CUI NON SERVIRANNO PAROLE, A CUI NON SERVIRANNO ALTRE ME.......CONTINUO PER LA MIA STRADA ............MA VORREI SOLO VIVERTI......... 5月22日 INNANZITUTTO STASERA UN PENSIERO CE L'HO PER UNA MIA AMICA A CUI VOGLIO BENE E A CUI PENSO DI AVER DATO TANTO ......A LEI VOGLIO DIRE CHE MAI HO VOLUTO FARLE VOLONTARIAMENTE UN TORTO E CHE MAI NELLA MIA MENTE SONO PASSATI PENSIERI, O LE MIE AZIONI INFERITE, CONTRO LA SUA PERSONA ....... CHE LE SITUAZIONI DEBBANO ESSERE VALUTATE PER QUELLE CHE SONO COSI COME ANCHE LE PERSONE, E LA LORO STIMA E FIDUCIA PER QUELLO CHE SENTIAMO, IN BASE A QUESTE COSE E DIFRONTE AD UNA DIFFICOLTà O ERRORE CAPIREMO QUANTO VERA E QUANTO GRANDE è LA NOSTRA AMICIZIA. OGGI IO MI SONO PERDONATA CHISSà SE TU LO FARAI O NUTRIRAI PER SEMPRE RISENIIMENTO.......
UN SECONDO PENSIERO Và A ......ALLORA.....munnezza, simpatia, seriamente, tesò, totano, malato e TANTI E TANTI ALTRI AGGETTIVI CHE QUI NON STO AD ELENCARE ........ FATTO STA CHE STO TIPO CHE INIZIALMENTE NON CAGAVO DI STRISCIO MI HA FATTO SENTIRE ANCORA QUEI BRIVIDINI STRANI CHE NON SENTIVO DA TANTO ........PER QUESTO LO RINGRAZIO E ME NE RICORDERò SEMPRE NELLA BUONA CONSIDERAZIONE E NON DI LUI ....... PERCHè HA SEGNATO UNA FINE E UN INIZIO DI UNA SILVIA DIVERSA ........CONSAPEVOLE E LIBERA DI POTER ANCORA AMARE ........L'IMPORTANTE è CREDERCI......ANCHE PER UN SOLO GIORNO..........
UN TERZO PENSIERO Và A TE CHE SEI STATO SOSTANZA DEI MIEI GIORNI E SARAI SEMPRE UNA PARTE DI ME ........ SONO FELICE DI AVER FATTO LUCE SULL AFFETTO CHE CI LEGA E SUL PASSATO, SONO FELICE PERCHè HO PERDONATO TUTTO DI ME E DI TE , SONO FELICE PERCHè OGGI POSSO FARE UNA TELEFONATA SENZA SECONDI FINI E SONO FELICISSIMA DI DARE E DI RICEVERE SOSTEGNO SAPENDO CHE LO FACCIAMO PARLANDO A CUORE APERTO......... L' AMORE CHE SENTO PER TE è COSI GRANDE CHE IL SESSO NON NE Fà PIù PARTE.
UN QUARTO PENSIERO Và A ME ......CHE IN QUESTO PERIODO PROPRIO NON MI SENTO IN GRAN FORMA ........SILVIA VOGLIATI BENE!........ALMEN TU!........E CHè CAZZ!.............SDRAMMATIZZIAMO Và.........
UN QUINTO PENSIERO Và ALLE AMICIZIE CHE CREDONO IN ME E CHE HANNO SEMPRE UNA PAROLA BUONA O NA BATTUTA SCEMA PER FARMI RIPRENDERE DELLE CAZZATE CHE LE VITA CI RISERVA ........TVTTB......... GRAZIE ASSAJ ASSAJ GRAZIE GRAZIE A TUTTI QUANTI PER RENDERMI SEMPRE UNA PERSONA NUOVA E SPERO MIGLIORE..........
L'ULTIMO PERSIERO Và GIUSTAMENTE ALL'UNI.......CHè PALLE......ORMAI IL DISGUSTO è UN'INEVITABILE CONSEGUENZA DEL VOLERE ALTRUI ......E NON DICO ALTRO PERCHè NON MI Và PROPRIO..........
OGGI PAR CHE STO SCRIVENN IL DIARIO SEGRETO MA TANTO SEGRETO NON è !!!!!!!!!!!!!!! HIHIHIHIHIHIHIHI...........BACI A TUTTI
4月22日 Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio. Anche un’arancia per la vitamina C e una tazza di the verde senza zucchero, per prevenire il diabete. Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d’acqua (si, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli). Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere i 'L. Cassei Defensis', che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi bacilli ( tutti i giorni, inizi a vedere sfocato. Ogni giorno un’aspirina, per prevenire l’infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l’infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che giá non mi ricordo per che cosa era. Se li bevi tutti insieme, ti può dare un’emorragia cerebrale, però non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto. Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione. Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore. Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia che dopo l’Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti... e così via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, il risciacquo con Listerine... Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore di CD, perché tra l’acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore là dentro. Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, più le 5 necessarie per mangiare, 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno. Già non si può, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz’ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz’ora diventa una). Bisogna mantenere le amicizie perchè sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo. Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica. Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, però senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (al dispetto ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!). Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei figli??? Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. La unica possibilità che mi viene in mente è fare varie cose contemporaneamente.... per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta così ti bevi i due litri d’acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l’amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi per terra. Ti è rimasta una mano libera?? Chiama ai tuoi amici! E ai tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo può dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l’Actimel, e domani fanno cambio. E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni. Uuuuf! Però se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici (che bisogna innaffiare come una pianta) mentre mangi una cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene. Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d’acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto facendo però devo andare urgentemente al cesso. E ne approfitto per lavarmi i denti.... 4月8日
Dedicato a chi c'era...
Noi... che pensavamo che chi riusciva ad andare in bici senza mani era il + figo di tutti...
Noi... Che facevamo a gara a chi riusciva a fare il pallone più grande con le big babol alla fragola...
Noi... che giocavamo a 'nomi cose e città'...(e se capitava la D la città era sempre e solo Domodossola!..ma nessuno sapeva dov era!!!)
Noi... che ci divertivamo giocando a 'Lupo mangia frutta' e 'Ruba bandiera'... Noi.. Che pensavamo che il 'gioco della bottiglia' fosse una cosa 'da grandi' e quando disgraziatamente capitavo 'il bacio' come penitenza ci vergognavamo a morte! Noi.. che avevamo i pattini con 4 ruote che si allungavano quando cresceva il piede... Noi.. che quando giocavamo coi Lego e con la PlayMobil passavamo i pomeriggi interi... Noi... che quando arrivava qualcuno ke ci era antipatico e chiedeva con l'aria spocchiosa 'posso giocare?' noi rispondevamo 'ehhh...la palla non è mia!' Noi... che suonavamo al campanello di casa del nostro amico per chiedere se scendeva in piazzetta a giocare con noi... Noi... che portavamo a casa gatti e cani randagi che non ci hanno attaccato nessuna malattia mortale..nonostante ci fossimo messi le dita in bocca dopo averli accarezzati! Noi... Che dopo aver finito la prima partita volevamo la rivincita...e in caso di parità...c'era la bella!! Noi... che ci ostinavamo a giocare a 'indovina chi' anke se i personaggi li conoscevamo tutti a memoria! Noi... Che con 500 lire compravamo un arsenale di gomme e caramelle... Noi... che ci mancavano sempre 4 figurine per finire l'album!
Noi... che con le figurine del Napoli facevamo la fisarmonica e la mostravamo a tutti!?!?..
Noi... che le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che a distanza di 15 anni ricordiamo ancora a memoria la canzone che cantava Robin Hood con Little John... Noi... che alle 4 dovevamo essere a casa perchè cominciava Bim Bum Bam... Noi.. che abbiamo raccontato 5mila volte la barzelletta del fantasma Formaggino...ed ogni volta ridevamo come i matti!! Noi... che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato in camera nostra... Noi... che i messaggini li scrivevamo sui pezzetti di carta e li mandavamo durante l'ora di matematica..e l'ultima pagina del quaderno era sempre tutta strappata! Noi... che sbirciavamo nelle cabine per vedere se qualcuno aveva lasciato una scheda telefonica da aggiungere alla nostra collezione... Noi... che in gita ci portavamo la macchina fotografica usa e getta...che dopo venti foto era finita! Noi... che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a letto tardissimo... Noi... che suonavamo i campanelli delle case e poi scappavamo! Noi... che al mare eravamo sempre impiastricciati di crema a protezione 40... e il bagno lo potevamo fare solo dopo 3 ore che avevamo mangiato!! Noi... che anche sotto al vestito elegante avevamo la canottiera della salute! Noi... che a scuola ci andavamo con lo zaino da 2 quintali...senza le rotelle! Noi... che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli! Noi... che se la maestra ti metteva una nota sul diario...a casa era il terrore! Noi... che le ricerche le facevamo a casa sui mega libri ereditati dai bisnonni...mica su Google! Noi... che confidavamo al nostro migliore amico quello/a che ci piaceva dicendo: 'non lo dire a nessuno però!' che fortuna esserci stati... 3月5日
Ogni giorno sento crescere dentro di me una emozionante consapevolezza di ciò che mi sta intorno, delle persone, degli avvenimenti, e di tutto ciò che mi sfiora e mi appartiene…….è qualcosa che sento tra il cuore e lo stomaco e che ha le sue ragioni……..cosa sia non lo so dire con precisione ma quello di cui sono certa e che mi rende sempre forte e saggia e mi aiuta a vivere ogni attimo a pieno e con tutti i sensi, le emozioni e le ragioni che sento parte di me……è terminato il periodo in cui mi lasciavo prendere e trasportare, il periodo in cui mi omologavo, il periodo in cui mi attaccavo alle cose, alle persone, il periodo in cui non davo la giusta importanza, il periodo in cui ero fragile, il periodo in cui piangevo pensando di farlo per gli altri, il periodo in cui non sapevo bene come e cosa fare, il periodo in cui davanti ad ogni problema entravo in crisi o mi annullavo…..ora so che tutte queste cose hanno fatto chiarezza in me, nei miei sentimenti, nel mio essere, nel modo di rapportarmi…..mi sento libera, mi sento IO, mi sento diversa, mi sento consapevole di me stessa, ma ciò che mi spaventa è quanto ciò sia un beneficio per me nel rapporto con gli altri perché non è facile che trovi tutto ciò in chi mi circonda……pochi guardano dentro di se, nelle proprie emozioni, e nei fatti prendendo le distanze…..molti si fanno trascinare, sommergere, diventando, subendo, e senza mai essere …..queste parole sono il risultato di un lungo periodo e della meditazione di un attimo…..ed ora se anche dovessi versare una lacrima saprò che sarà solo per me…..come una carezza e un sollecito a diventare migliore ……giammai mi perderò dietro qualcosa o qualcuno che non mi rende serena. Ho imparato ad affrontare la precarietà e l’insicurezza della vita, ho imparato ad accettare gli altri come sono e ad apprezzarne “comunque” la loro unicità e bellezza……e se posso ad aiutarli…..ho imparato a controllare la mente, ad essere presente nella realtà, a vedere il cambiamento e a lasciare gli attaccamenti…….ripensandoci e ritornando a questa emozione che riempie la mia mente e il mio corpo, la chiamerei amore, ma un amore che non ha confini, né condizioni, né termine. Sono parte di questo universo, comprendo la sofferenza altrui e provo la stessa “passione” , la compassione che provo per gli altri è quella che provo per me stessa
( come si può quindi non provare compassione per le proprie sofferenze?.........amando se se stessi si impara ad amare gli altri). In fondo cos ‘ è l’amore…..è vedere noi stessi nell’ altro.
La gente vuole amare soltanto i propri genitori, il proprio coniuge, i propri figli e nipoti, i propri parenti, e i propri amici…..ma l’amore fondato su queste discriminazioni genera pregiudizio e persino ostilità nei confronti di coloro che escludiamo dal nostro amore…….attaccamento e discriminazione sono “sempre” causa di sofferenza per noi stessi e per gli altri.
ADESSO LO CAPISCO IL MIO ATTACCAMENTO A QUEI POCHI ESSERI VIVENTI…. NON ERA VERO AMORE……ERA BISOGNO DI ESSERE AMATA DA LORO.
IL VERO AMORE NON PORTA CON Sé NESSUN BISOGNO.
Come una madre con il suo bambino: non gli importa se è consapevole o no del suo amore, non gli importa se le è o no riconoscente, non gli importa se le restituisce o no il suo amore, non si aspetta nulla.
Teniamo bene a mente che NESSUNO Può FAR SOFFRIRE NESSUNO!…..QUINDI “MANTENIAMO LA NOSTRA SERENITà!”………SE SI SOFFRONO I TORMENTI DELLA PROPRIA MENTE è perché NON ABBIAMO ANCORA CONQUISTATO LA SERENITà INTERIORE .
ORA So CHE LA SOFFERENZA NON DIPENDE DAL COMPORTAMENTO DEGLI ALTRI MA DALLE PROPRIE ASPETTATIVE, DALLE PROPRIE PAURE, DAI PROPRI SENSI DI COLPA, ED è NECESSARIA PER CRESCERE IN CONSAPEVOLEZZA PERCIò VA RISPETTATA COME “GRANDE OCCASIONE” IN OGNUNO DI NOI ……..
NON VOGLIO TOGLIERE LA SOFFERENZA DEGLI ALTRI A TUTTI I COSTI O FARMI CARICO DELLA SOFFERENZA DEGLI ALTRI ….HIHIHI SAREBBE NEVROTICO….LASCIO CHE PENSINO ALLA LORO…..SE MI CHIEDONO AIUTO IO GLIELO Dò…..MA NON ABBLIGO AD ATTRAVERSARE LA STRADA ALLA VECCHIETTA CHE NON VOLEVA ATTRAVERSARLA…..HIHHHIHI!!!!!!!!!!
SMETTIAMO ORA DI FARCI SEGHE MENTALI E RIDIAMO, SORRIDIAMO …….AHAAHAHAAH  3月2日
....Il cuore.... ... la ragione.... quest'eterna lotta che mi segue in ogni mio giorno. Il cuore, che mi spinge a volare sempre più in alto verso le stelle più lontane dimenticando la realtà, cancellando ogni regola. La ragione, che mi tiene ancorata alla terra che mi protegge con la sua nuda roccia dura e rassicurante... La lotta continua.... e le strade non sono mai uguali. Il cuore vorrebbe volare libero ma la ragione non ha ali. La ragione percorre la sua via ma il cuore si rifiuta di seguirla. Il cuore.... ... la ragione.... l'eterna battaglia... amore e odio tra di loro... Volare con il cuore... accettando di essere colpita? O restare al sicuro con la ragione? E chi dice che sarei al sicuro? Ascolta il tuo cuore.... e se sbagliasse?
Il cuore non pensa.... il cuore agisce, il cuore sente.... il cuore vive, il cuore si appassiona.
La ragione, lei sa, lei capisce lei avverte, lei frena ma lei non sente, lei non vive.... L'equilibrio? Impensabile. ma io sono equilibrata?
12月27日
Questo mese il mio cuore ha sofferto molto ......... le mie lacrime lo hanno consolato , i sorrisi , le battute e gli sguardi di amici lo hanno aiutato a battere fiero come sempre, e attimi di felicità hanno colmato per un pò quel vuoto che è duro riempire ...perchè una carezza, una parola dolce, un apprezzamento, a volte noi la desideriamo da qualcuno che tanto amiamo ma che non ci ama come lo amiamo noi.... colgo questa occasione per chiedere scusa a coloro i quali mi hanno telefonata, messaggiata, senza anvere mai risposta, oppure che hanno sentito solo tristezza o amarezza nelle mie parole.
Forse mi preferite sorridente,solare,simpatica come mi avete conosciuta.....lo sò, vorrei esserlo anch io perchè è quella la silvia che sono ma, ora sono all ombra di qualcun altro e non mi và di alzare il telefono e sentire qualcuno perchè non sempre quel qualcuno accetta una voce amica triste ...o una persona diversa, senza ricevere spiegazioni.
Prima di terminare voglio donare alle mie amiche più care e ad alcune persone che ho conosciuto tra voi e che sento vicine un pezzettino del mio cuore .....vi voglio bene.
9月29日
OGGI HO CAPITO CHE IO MI SONO PERSA TEMPO Fà.....MI SONO PERSA A CERCARE QUALCOSA CHE NON Sò COS 'è.....FORSE PROPRIO ME STESSA E NEL MENTRE PENSO, NASCONDENDOMI DIETRO AD UN ILLUSIONE, CHE QUESTO QUALCOSA MI DARà LA FELICITà.....   9月14日
Com’è bello sentire un brivido lungo le braccia quando ascolti una canzone,
avere l’ animo in rivoluzione,
lasciarsi andare ad una passione e poi sentire che è un errore,
provare l’imbarazzo di uno sguardo,
sentire che le lacrime scendono sul viso solo per consolarti,
poter parlare con il cuore in mano,
sentire un’ amico al telefono che ti è vicino,
incontrare lo sguardo di un bambino,
svegliarsi ogni giorno diverso,
potersi gustare un bel piatto di pasta, un dolce o un caffè ed una sigaretta,
occuparsi di qualcuno che si ama,
abbracciare forte chi si vuol bene,
provare un vuoto nello stomaco,
avere l’ansia addosso ogni vota che devi vederlo,
prima sentirsi sconfitti e poi,
superare le mille prove della vita,
ridere fino a non poterne più,
vedere fuggire un attimo di felicità,
sapere che sei solo tu a doverti dare la forza che ti occorre,
conoscere sempre nuovi mondi e poi fare un reso conto del tuo,
sentirsi vivi nonostante tutto,
e come è brutto sapere che c’è qualcuno che non vive di emozioni,
che non si appassiona, che non è sincero, che non ha rispetto di se stesso e degli altri
e che in una parola, “non ama” come “ami” tu! 6月25日
Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
(P. Neruda) 3月8日
L' AMORE è desiderio che attrae e unisce gli esseri viventi e coscienti in vista di un reciproco bisogno di completamento. La sua natura è paradossale. Nell'amato infatti si cerca contemporaneamente l'identico e il differente, l'altro se stesso e l'individuo diverso da sé, la fusione senza residui e il rafforzamento della propria personalità. Se l'altro non mi somigliasse, se non potessi rispecchiarmi in lui e riconoscere nei suoi pensieri e sentimenti il riflesso dei miei, l'amore non sorgerebbe, ma non potrei amarlo neppure se mi somigliasse troppo, se fosse un mero duplicato, un'eco monotona e ripetitiva di me stesso. Per durare l'amore deve rimanere incessantemente in bilico su un pericoloso crinale, rinnovare gli stati di equilibrio. Esso costituisce una delle passioni più potenti e sconvolgenti. E' gioia incostante, che ha bisogno di continue rassicurazioni, espansione di se stessi oltre i vincoli della mortificante quotidianità. Sensazione di crescita, di arricchimento e di liberazione dalla chiusura nel proprio io rattrappito. Insieme però, se non adeguatamente ricambiato, rappresenta anche un tragico fattore di distruzione e di autodistruzione. In rapporto al piacere sessuale, assume il carattere dell'eros, che si manifesta in un mobile gioco di seduzione, in cui ci si sottrae per concedersi e ci si concede per sottrarsi. l'amore, in quanto eros, è anche un gioco. Cioè si fugge per essere presi. Si seduce, nel senso proprio etimologico, di condurre a se stessi. Ma per far questo occorrono tutte queste arti per cui l'amore, se fosse una cosa semplice, se fosse una specie di accoppiamento immediato, non darebbe quelle soddisfazioni e quel piacere che invece l'amore dà e quindi l'amore è sempre qualcosa di velato: fa scorgere e nasconde. E' un po' anche la funzione che hanno anche i vestiti nella cultura umana, che non servono soltanto per coprirsi dal freddo, ma servono per rivelare e nello stesso tempo per nascondere.
L'AMORE è un paradosso, anche questo è stato detto. E quindi l'amore è nello stesso tempo serenità e incertezza, e la serenità vince l'incertezza soltanto perché c'è questo rapporto di assicurazione che l'amore mi dà. Quindi noi abbiamo nell'amore periodi di incertezza e periodi di serenità. Sempre Stendhal, per esempio, in un romanzo che si chiama Il rosso e il nero, racconta di come si può restare sempre innamorati. Se ci si avvicina troppo e si rischia di confonderci con l'essere amato, bisogna fare una bella litigata e poi, magari, "... prendere una scala di notte - dice lui -, salire nella stanza da letto di una signora e riappacificarsi". Se, appunto, si è troppo vicini ci si allontana, se si è troppo lontani ci si avvicina e bisogna trovare questa distanza ottimale come un arco voltaico quando bisogna far scoppiare la scintilla. Questo implica l'amore come mobilità. L'amore è vaghezza, nel senso di una bellezza vaga, vaghe stelle dell'Orsa, qualcosa che si muove. l'amore presuppone l'incertezza, ha bisogno di essere continuamente in crisi e rassicurato. Cioè l'amore non coincide col possesso di qualcosa o di qualcuno, l'amore consiste con questa gioia mescolata a incertezza. Quello che vedete è quello che potrei chiamare il ramoscello di Salisburgo. Il romanziere e scrittore francese, Stendhal, che ha scritto un bellissimo libro intitolato Dell'amore, racconta che nelle miniere di salgemma di Salisburgo, in Austria, si mette un ramoscello secco, che dopo qualche mese si infiora di questi splendidi cristalli di sale. E il senso di questo paragone è che per noi una persona che è insignificante, che non vuol dire niente, che non ci dice niente, improvvisamente si riempie di qualità: ci accorgiamo che è bella, che è interessante, che è amabile, ecco però queste inflorescenze, questi cristalli sono molto fragili, possono cadere e quindi se la mia immaginazione attribuisce delle qualità all'essere amato, queste qualità hanno bisogno di essere continuamente rinfocolate, di essere riprese.
L'amore è qualche cosa di vivo, è proprio quasi il senso della vita. L'amore esiste perché io lo rinnovo continuamente. l'amore è una passione, se intendiamo per passione l'idea che noi patiamo, cioè soffriamo di qualcosa e che siamo turbati, che c'è una sorta di tempesta dell'animo. Ci sono degli amori naturalmente tempestosi, che sono fatti di questi grandi slanci, rotture, riconciliazioni, e ci sono invece degli amori più tranquilli, che però implicano sempre che l'immaginazione entri in gioco e che noi cambiamo. Cioè l'amore è sostanzialmente una passione trasformatrice: se uno è innamorato di qualcosa, di qualcuno, di qualcuna, non resta mai lo stesso. Il problema è quello che dà a vedere. La seduzione, per esempio, consiste anche nel non dare a vedere questa passione, nel nasconderla, oppure nel rivelarla eccessivamente. Quindi l'amore va visto come questo soffio che ci invade, questa ricerca continua, questa attrazione fatale in alcuni casi, ma anche la nostra volontà spesso di controllarla, per non essere travolti. L'AMORE è molto legato a questa fase iniziale che è l'innamoramento, questa fase di scossa, di "spiazzamento", si direbbe in termini sportivi, e questo "spiazzamento" fa sì che io all'inizio sia confuso e devo essere confuso, nel senso che non ho più quella fiducia che avevo in me stesso, dipendo dall'opinione, dall'affetto di quell'altro. Posso decidere che io sono innamorato quando sento questi sintomi. E' come una specie di malattia, ma è una malattia bella. Quando questi sintomi si solidificano un po', come una specie di lava che si raffredda un po', allora posso dire di essere innamorato. Ma ognuno lo sa. Se la nostra ricerca viene delusa ci lecchiamo le ferite e speriamo di trovare altre occasioni. Del resto l'amore è difficile, perché è quello che in logica si chiamerebbe "doppia contingenza". Non è una parolaccia, ve la spiego subito. Cioè, mettiamo, io sono un individuo, in Italia, tra 57 milioni. Già è difficile che incontri qualcuno che io riesca ad amare, ma è ancora più difficile, doppiamente difficile che quella stessa persona mi riami. D'altra parte c'è una ricerca negli esseri che tendono a questo completamento. Questo rende più facile trovare questo ago nel pagliaio, che è l'amore. D'altra parte c'è un altro aspetto dell'amore che è, che è interessante ed è quello per cui io attraverso l'amore ridisegno me stesso, plasmo me stesso, plasmando gli altri. L'importante è non diventare una copia carbone dell'altro e non stare così a distanza che non ci si vede più, ci si perde di vista.
L'AMORE non è un obbligo. Questa è la sua caratteristica. Quindi se l'altro non mi ama e io faccio di tutto per farmi amare, ci sono un paio di vie d'uscita, di uscite di, sicurezza. Io posso, come dire, usare il proverbio: "Chiodo schiaccia chiodo" e cercare, come dicono le canzoni, un altro amore. Oppure posso soffrire, per non essere ricambiato, e macerarmi in me stesso, oppure posso farmene una ragione, elaborare il lutto per questa perdita dell'essere amato e vedere cosa la vita e la fortuna mi porteranno. Diciamo che l'amore tra la madre e un figlio è un amore che non ha bisogno di essere ricambiato, perché il bambino non capisce, e quindi è un amore bello perché anche unilaterale. E' un po' come quello del pellicano: io do senza sapere se sarò ricambiato. Beh, tra persone adulte si spera che non sia a senso unico, perché l'amore a senso unico, diciamo, finisce - come nella domanda di prima - per esaurirsi, oppure per finire in un binario morto. E non c'è niente di più triste di questi amori che sono come le foglie flaccide, d'autunno che si pestano e che si decompongono. Forse in certi casi, un amore, quando sta andando a male, è meglio dare un taglio netto e ricominciare, ma questo dipende dalla saggezza e dalla passionalità di ognuno.Beh, sarebbe bello che l'amore durasse per sempre, però l'amore è fragile. Quindi l'amore per questo può durare soltanto se questo crinale, come dicevo prima, è il luogo in cui io riesco a camminare, come una lama di rasoio molto stretto. Si può continuamente cadere da una parte e dall'altra. Certo che noi abbiamo l'idea di un amore eterno, ma l'amore bello ed eterno è quello che non resta mai uguale a se stesso, che cresce proprio perché ogni giorno è più grande o comunque ha le variazioni come l'indice di borsa , però si riprende. Un amore che andasse sempre in discesa, come quello di una ditta in fallimento, sarebbe anch'esso una cosa non buona, sbagliata.
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